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Consigli di Viaggio

L'Hotel Villa Elda è un perfetto punto di partenza per visitare le più belle città toscane e la meravigliosa campagna circostante.

Siena

Link Utili:
http://www.operaduomo.siena.it/
http://www.siena-online.net/storia-palio-di-siena.html
http://www.sienaguide.it/

Parlando di Siena non si può che pensare alla Piazza del Campo, la cui origine è del 1300, teatro del famoso Palio dei cavalli che viene corso 2 volte all' anno nel mesi di Luglio ed Agosto. Tra i Palazzi che vi si affacciano, il più importante è il Palazzo Pubblico, o Palazzo Comunale, alla sinistra del quale, nel 1340 circa fu appoggiata la Torre del Mangia, simbolo dell'autorità comunale. Il Palazzo Pubblico ospita al suo interno il Museo Civico che vanta pregevoli affreschi e tavole di famosi artisti dal 1300 al 1500. Inoltre da ricordare tra i luoghi imperdibili a Siena vi è la Pinacoteca Nazionale che contiene una cospicua collezione che abbraccia tutta la pittura senese, il Duomo da considerarsi tra le più belle chiese medievali d' Italia, il Museo dell' Opera del Duomo, costituito nel 1870, conserva molti capolavori di vari artisti, tra i quali spicca la "Maestà" di Duccio da Buoninsegna, il Santuario Cateriniano che ospita dipinti che ripercorrono la vita della Santa ed alcuni suoi oggetti personali, la Basilica di S. Domenico, iniziata nel 1226, imponente e severa costruzione in stile gotico-cistercense, la Chiesa di S. Francesco, costruita nel 1326, ampliando una chiesetta preesistente ha l' interno a croce egizia ad una navata, e conserva preziosi affreschi ed altre opere.  
Secondo le antiche leggende, Siena fu fondata dai Galli Senoni, o da Senio, figlio di Romolo, ma le testimonianze storiche dimostrano l'esistenza di un villaggio etrusco. Come tutti i centri dell'Etruria, il piccolo villaggio venne sottomesso dai Romani. Divenne importante durante il medioveo con una notevole crescita della popolazione e l'espansione nucleo urbano e molti feudatari risiedono in città. Con la crescita demografica e lo sviluppo economico, iniziano le contese tra le due fazioni politiche, quella guelfa schierata con il papato e quella ghibellina con l' impero.

Fondamentalmente ghibellina Siena era in continuo conflitto con Firenze che invece era di animo guelfo. La guerra contro Firenze assume momenti drammatici nel 1260 (battaglia di Montaperti), quando i Fiorentini subiscono "lo strazio e il grande scempio che fece l'Arbia colorata in rosso", come tramanda Dante. Nove anni dopo nella battaglia di Colle Val d'Elsa, i Senesi vengono sconfitti e i capi ghibellini allontanati dalla città. La città passa in mano ai Guelfi che pongono fine alla controversia con Firenze e danno alla città una nuova forma di governo che dura a lungo e permette alla città di fiorire e di darsi una fisionomia rimasta integra nei secoli.

La peste (1348) determina la decadenza della città e periodi di turbolenza, con frequenti mutamenti di govemo, flnchè la Repubblica si consegna a Gian Galeazzo Visconti (1390), al quale presto il popolo si ribella, allontanandolo (1402). La struttura di governo continua a mutare frequentemente (con alternanza tra nobili e popolani), ma le fazioni iniziano a ridurre le controversie grazie anche agli insegnamenti di S. Caterina e S. Bernardino che si battono per la pace sociale.

Le parti avverse assumono a turno il potere appoggiandosi al partito imperiale o a quello pontificio (sec. XV e inizio del XVI). Carlo V ridà il potere ai grandi mercanti (1530) ma, allontanatosi l' imperatore, questi vengono cacciati. Nel 1554 la città, assediata dagli imperiali, è costretta alla resa, quando la popolazione conta ormai meno di diecimila abitanti. Passata sotto i Medici (1559), segue le vicende del Granducato di Toscana, dapprima con i Medici e poi con i Lorena. La perdita dell'indipendenza è all'origine di un declino che ha tuttavia meravigliosamente preservato l' aspetto antico della città.

Soggiornando a Siena per più giorni avrai la possibilità di vedere con rapidi e semplici spostamenti anche tutte le altre città toscana di interesse storico e architettonico.

Firenze

Gran parte della fortuna del turismo in Italia è dovuta al patrimonio artistico culturale racchiuso entro le mura della Città di Firenze. Una delle mete più amate da migliaia di moderni "pellegrini" tutti i giorni dell'anno, percorrono non solo le sue strade maestre ma anche i vicoletti più sconosciuti, alla ricerca di questa o quell'opera d'arte. Tutti desiderosi di poter vedere David di Michelangelo, il Duomo, i dipinti del Botticelli, il Museo degli Uffizi, una lista, troppo lunga, da poter elencare...
Firenze, città d'arte per eccellenza, ma che mantiene con tenacia una dimensione umana, oggi come nel passato come dimostrano la cortesia ed il buon umore nei colorati mercatini all'aperto e nelle piccole piazze, oppure nelle piccole trattorie dove i clienti dividono il tavolo con gli abituali frequentatori fiorentini, giovani ed anziani. Firenze, città; amata, apparentemente conosciuta, ma tutta da scoprire.

Pisa

Importante città storica della Toscana, Pisa è nota per la sua arte e le sue tre università, oltre per essere la città natale di grandi uomini che hanno fatto grande il suo nome nel tempo. Il monumento più caratteristico della città è la nota "Torre pendente" chiamata semplicemente torre di Pisa; un campanile posto accanto al duomo di Santa Maria Assunta, sotto al quale il terreno ha leggermente ceduto, facendola inclinare di alcuni gradi e rendendola famosa nel mondo. I Principali monumenti si trovano nella celebre Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell' umanità che raccoglie la cattedrale medioevale costruita in marmo tra il 1064 ed il 1118, in stile romanico, con i suoi portali in bronzo di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano e il Battistero dedicato a San Giovanni Battista, che s' innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo.

Grosseto

Città fortificata lungo la via tra Roma e Pisa, nel 1138 diventa sede vescovile prendendo così importanza nella Maremma. Più tardi passa agli Aldobrandeschi, poi viene conquistata dai Senesi e nel 1559 passa ai Medici. Segue varie bonifiche per almeno due secoli.

Castiglione della Pescaia

Castiglione della Pescaia, antico Borgo affacciato sul mare, fra Punta Ala e Marina di Grosseto. La parte antica è un balcone sul Tirreno. E' sede di un porto turistico che offre escursioni giornaliere per le isole dell'Arcipelago Toscano. Castiglione della Pescaia vanta origini antichissime: le prime tracce di popolamento di questa zona risalgono a circa sessantamila anni fa, mentre il primo insediamento urbano si colloca a Vetulonia, l'antica città che gli Etruschi fondarono nei pressi del lago Prile (oggi scomparso). I Romani fondarono, invece, il villaggio di Salebrone, famoso per il clima mite, il lago pescoso e i dintorni ricchi di selvaggina. Dopo la caduta dell'Impero Romano e le incursioni dei Barbari, nel 962 Castiglione fu ceduta a Pisa da Ottone I° di Sassonia, imperatore di Germania. Pisa ne sfruttò le ricchezze e non si curò dell'insabbiarsi del porto e delle acque del lago Prile che, divenendo stagnanti, furono causa di crescenti epidemie malariche.

Assisi

Assisi nota cittadina della provincia di Perugia che dette i natali a San Francesco patrono d' Italia. Le sue origini storiche si ricollegano ad una popolazione, chiamata gli umbri, che ne costruirono i primi fondamenti. Successivamente risenti dell' influenza Etrusca e Romana. Dopo la caduta dell' Impero Romano la citta' divenne un insediamentodei Goti, intorno al 545. Piu' tardi cadde sotto mano Longobarda. Intorno all'anno 1000, divenne un comune indipendente. Durante questo periodo conobbe uno sviluppo straordinario sopratutto grazie ai movimenti monastici in special modo i Benedettini. Tra i suoi monumenti più preziosi ricordiamo la Chiesa di S. Maria Maggiore fondata nel X secolo, che fino al 1036 fu la cattedrale di Assisi, La Basilica di Santa Maria degli Angeli di imponenti dimensioni che forse poco si addice ai dettami di semplicità francescani, fu però necessaria per poter accogliere le masse dei pellegrini in visita alla Porziuncola, la primitiva Cappella all' interno della chiesa. Inoltre ricordiamo l' Eremo delle Carceri, il Santuario di S. Damiano, l' Abbazia di S. Pietro, la Rocca Maggiore e il Palazzo del Capitano e del Popolo.

San Giminiano

Delizioso paese dell' entroterrra toscano, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità per la sua caratteristica della sua architettura medioevale, data dalle torri che la compongono, originariamente in numero maggiore ad oggi, distrutte dal susseguirsi di guerre e battaglie. Delle settandadue medioevali, ne rimangono oggi, solo tredici, mantenendo, o forse aumentando il carattere dell' elegantissima cittadina. La sua fama mondiale, non viene solo dalla particolare architettura, ma soprattutto dalla ricchezza di opere d'arte che conserva con sobrietà e dalla Vernaccia di San Gimignano un pregiato vino bianco che viene esclusivamente prodotto.